Laghetto di Redecesio

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27 Agosto 2017 - CAMPIONATO NAZIONALE DI PESCA AUTOFERROTRANVIERI 2017: RITORNO AL TRIONFO


Napoleone Bonaparte, prima della battaglia di Waterloo, in un suo abituale momento di grandeur imperialista, disse “Wellington è un pessimo generale. Prevedo la vittoria entro l’ora di pranzo”.
Sappiamo tutti poi come andò a finire! Ecco, questa ottimistica sensazione di vittoria aleggiava anche alla vigilia del Campionato Italiano di Pesca ANCAM, tra qualcuno dei diciassette portacolori della Sezione Pesca Fondazione ATM che domenica 27 agosto hanno partecipato alla 34a edizione della manifestazione, svoltasi sul fiume Tevere ad Umbertide (PG).
Contrariamente all’esito dello scontro napoleonico, il “fiuto” milanese è stato di buon auspicio e la numerosa compagine che ha raggiunto la terra umbra, all’ora di pranzo della domenica ha avuto la certezza che sarebbe tornata a Milano con l’ennesimo tricolore appuntato al petto.

Artefici della vittoria sono stati Ivan Ciceri (al suo terzo titolo a squadre nelle ultime cinque edizioni), Paolo Boncompagni, Paolo Taschin e Luca Spadacini, tutti al loro bis nel tricolore. La squadra B così composta, con otto punti complessivi, ha preceduto sul podio i colleghi bolognesi del Circolo Dozza (dieci penalità) e l’ATC di Parma, con dodici penalità, terza solo per i migliori piazzamenti rispetto alla squadra A di Milano (Bramati, Mautone, Cavallaro e Buzzetti) che ha dovuto accontentarsi della sempre scomoda medaglia di legno.
Nel meraviglioso contesto offerto dal campo di Umbertide, estremamente tecnico nelle modalità di pesca, le tre ore di gara si sono svolte insidiando gli smaliziati cavedani tiberini, sia con il mais sia con il tradizionale cagnotto, o bachino come si dice da quelle parti. Per raggiungere un piazzamento di rilevo nel proprio settore, le catture hanno dovuto aggirarsi sui 4 chilogrammi di media. Titolo tricolore individuale al collega Vannini di Parma che con due carpe di 4 e 5,5 kg catturate nell’ultimo quarto d’ora di gara, brucia sul filo di sirena Boncompagni nella vittoria di settore (e del succulento prosciutto di Norcia in palio) aggiudicandosi così l’assoluto. Nella classifica individuale è rimasta comunque alta la bandiera milanese con l’ottimo secondo posto di Nazzareno Cavallaro, con oltre sette chilogrammi di cavedani pescati esclusivamente a galla. Da ricordare poi la vittoria di settore di Luca Spadacini, anche quest’anno a suo agio nelle acque umbre come già in occasione del titolo a squadre vinto nel 2014. Durante la premiazione, realizzata dagli organizzatori del Cral Umbra Mobilità con prodotti locali come segno di partecipazione e sostegno alle popolazioni umbre colpite dal sisma, è stato particolarmente toccante il momento nel quale la squadra vincitrice ha dedicato il titolo all’amico Franco Fasolo, scomparso proprio il week end prima della manifestazione. Il suo ricordo rimarrà nei cuori di tutti, conosciutissimo dai colleghi pescatori, milanesi e non, avendo anche partecipato a tutte le edizioni del campionato italiano.

Tornando al campionato, come tradizione per il nutrito gruppo dei circoli di pesca, l’evento non è stato costituito dal solo momento agonistico. Il giorno precedente la gara i colleghi umbri hanno organizzato una piacevolissima giornata alla scoperta del lago Trasimeno, con crociera e visita all’isola Maggiore. Alla gita non è mancata l’adesione dei concorrenti e dei numerosi famigliari presenti alla manifestazione, in un clima di allegria e convivialità che non è venuto certamente meno anche nella calura agostana che ha regnato sovrana durante tutto il soggiorno in terra umbra.
Ora, richiamando un’altra celebre citazione napoleonica, “Il pericolo più grande si corre nell’ora della vittoria”. Pur godendo a pieno le emozioni di questo ultimo trionfo, pensiamo subito ai prossimi momenti che ci vedono impegnati su vari fronti, a livello sociale e federale. Ma prima di tutto, continuiamo a lavorare insieme per il mantenimento di quella armonia che rappresenta il collante fondamentale per il buon esito delle attività della Sezione e della nostra Fondazione in generale.
Alla prossima e… in bocca al pesce a tutti!

di Paolo Boncompagni

27 Novembre 2016 - PRANZO SOCIALE


Il tradizionale momento di ritrovo a fine anno con premi, e riconoscimenti a tutti coloro che si sono brillantemente distinti nell’anno per meriti agonistici e ….. altre virtù nascoste!!!

E poi la mitica lotteria a premi e come sempre, sorprese e divertimento sono assicurati.

IL PRESIDENTE 
Gaetano Bramati

22 maggio 2016 - 3ª edizione LET'S FISH


UNA GIORNATA DI “PESCA IN BENEFICENZA” A REDECESIO

Domenica 22 maggio si è svolta presso il lago di Redecesio di Segrate alle porte di Milano la terza edizione di Let’s fish, gara di pesca tra amici i cui proventi sono stati interamente devoluti ad Emergency.
Un nuovo momento di solidarietà e di convivialità organizzato dalla Sezione Pesca della Fondazione ATM di Milano alla quale non ha voluto mancare, anche se solo come spettatore per altri impegni personali, il sempre grande Emilio Colombo. MILO, come amichevolmente è chiamato Emilio e il suo marchio conosciuto nel mondo, nell’occasione è stato attore diretto nell’iniziativa, avendo offerto i premi destinati ai primi tre di ogni settore.
Alle 9.30, in una piacevole giornata primaverile ha avuto avvio la competizione per coloro che da tempo avevano dato la loro adesione alla iniziativa benefica proposta dalla Sezione Pesca e che si erano iscritti ai sessanta posti disponibili nel nostro lago, il laghetto dei tranvieri milanesi. Nel proposito di ciascuno dei partecipanti il massimo impegno nelle tre ore successive per insidiare al meglio le scardole, le carpe ed i carassi anche di taglia significativa che popolano il lago il cui ingresso solitamente è riservato ai soli iscritti alla Sezione.
Anche se la pescosità non è stata certamente all’altezza delle migliori giornate di pesca trascorse a Redecesio, una volta di più in questa occasione le catture hanno messo a durissima prova canne, elastici e fili, con molti pesci persi dai concorrenti che per l’occasione sono stati divisi in dodici settori da cinque persone ciascuno, sulle due sponde opposte dello specchio d’acqua.
È doveroso citare l’assoluto di giornata, che ha visto la firma prestigiosa dell’alfiere della Longobardi Enrico D’Antona, star nel mondo delle competizioni alieutiche, in Italia e oltre confini. D’Antona ha totalizzato oltre quindicimila punti con una pescata esclusivamente di carpe fatta in roubasienne, canna ad innesti che deve il nome alle sue origini ed alla particolare efficacia di questa tecnica nei canali delle regioni del nord della Francia spesso battuti dal vento.
Tornando alla manifestazione, i risultati sportivi erano certamente meno importanti della partecipazione che, nello spirito ispirato dal barone De Coubertin, si è concretizzata in un “grande assegno” con il ricavato delle iscrizioni e donazioni per una cifra di € 1.400, consegnato al termine del momento agonistico alle volontarie di Emergency presenti alla premiazione.
Tutti i partecipanti, uno ad uno, sono stati chiamati dal presidente della Sezione Pesca ATM, Gaetano Bramati, a firmare l’assegno così da rappresentare simbolicamente la propria attiva condivisione dei numerosi progetti che vedono Emergency ed i propri volontari impegnati in varie parti del mondo nella gestione di ospedali, posti di primo soccorso, poliambulatori e ambulatori mobili dedicati alle popolazioni vittime di guerra, ai minori, a migranti ed alle persone disagiate in genere.
Al termine della premiazione il rinfresco ha chiuso il riuscito evento benefico che, fin da subito, fissa la sua quarta edizione per il prossimo anno, sempre al laghetto di Redecesio, con il generoso supporto degli iscritti alla Sezione Pesca ATM e di tutti coloro che anche se con un piccolo contributo, vorranno rinnovare con una giornata di pesca la loro concreta partecipazione all’impegno umanitario dei volontari Emergency nella promozione della cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani quotidianamente svolto in più parti del mondo.

di Paolo Boncompagni


25 agosto 2005 - CAMPIONI D'ITALIA (l'articolo su "IL GIORNO")


I "nostri" pescatori sono i Campioni d'Italia. Si è svolto domenica 25 agosto a Spinadesco in provincia di Cremona, il 30° Campionato Nazionale Autoferrotranvieri organizzato dalla sezione pesca della Fondazione ATM di Milano che ha visto sfidarsi nove squadre. Sul campo gara, dove si svolsero i campionati mondiali in Italia nel 2005, la vittoria della squadra di Milano è stata "strepitosa".

Qui sotto l'articolo pubblicato su: Il Giorno / Quotidiano Nazionale / Resto del Carlino domenica primo settembre.

La squadra “B” composta da Massimo Invernizzi, Ivan Ciceri, Gianluigi Balzari e Paolo Boncompagni, con sole sei penalità, si è aggiudicata l’ambito trofeo. Il risultato diventa ancora più importante se si considera che la gara era suddivisa in dodici settori e che ben sette sono stati vinti da tranvieri milanesi della squadra Fondazione ATM.

Anche la targa donata dall’ Avis di Milano è stata vinta da Milano e la squadra donatori AVIS - composta da Gaetano Bramati, Franco Fasolo, Ilarione Preziosa e Paolo Boncompagni- è stata premiata Dal Segretario Generale Avis.

Non poteva mancare, in questa bella vittoria, anche il riconoscimento per il miglior pescato singolo: la targa è stata vinta ancora da uno dei "nostri": Balzari.

Presente, in questa importante giornata, Roberto Tenedini, in qualità di Presidente di Fondazione ATM e in rappresentanza dei vertici ANCA.M (Associazione Nazionale Circoli Autoferrotranvieri – Mobilità).

Questa la classifica finale della manifestazione che ha visto impegnati i più bravi “pescatori” di ben nove CRAL:

  • 1° FONDAZIONE A.T.M. (MI)
  • 2° CRAL A.T.A.F. (FI)
  • 3° CRAL A.C.T. (RE)
  • 4° CRAL TEP (PR)
  • 5° IL TRANVIERE (PI)
  • 6° POL. A.C.A.C.I.S. CIRCOLO DOZZA (BO)
  • 7° A.M.T. GENOVA
  • 8° UMBRIA MOBILITÀ (PG)
  • 9° CRA A.C.T.V. (VE)

Laghetto di Redecesio Sezione Pesca Fondazione ATM tranvieri Milano Bramati Gaetano